CAMPO MINATO


E io cammino in mezzo a un campo minato
La paura in agguato
Queste gambe pesanti
Non voglio andare avanti
Ma non c’è via d’uscita
Io non posso scappare
Da ciò che m’appartiene
E non riesco a guardare
E la paura filtra
Come veleno letale
Mi assoggetta la mente
Mi disgrega la carne
Niente sembra più vero
Niente sembra normale
In questa luce spettrale

In cui mi sento annegare
E non ricordo più
Come si fa a volare
Non credo più
Non credo

E c’è un abisso tra qui e il prossimo passo
Vale l’intero viaggio
Via da questa prigione
In cui mi tengo in ostaggio
Perché non ho il coraggio
Per varcare la soglia
Chiudere quella porta
Nascere un’altra volta
Come un ramo potato
Un albero sradicato
Dalla tormenta
Via dalle fondamenta
In equilibrio sul filo
Senza più alcun appiglio
Sola in mezzo ad un mare

In cui mi sento annegare
E non ricordo più
Che volevo volare
Proprio laggiù

E resto ferma a guardare (E io cammino in mezzo…)
Il tempo che se ne va (…a un campo minato)
Senza poterlo fermare (La paura in agguato)
E quanto male mi fa (E non c’è via d’uscita)
Tutta la vita che ho perso (Io non posso scappare)
Non basta ancora a spezzare (Niente sembra più vero)
La morsa della paura (Niente sembra normale)
Il suo ricatto morale (Via da questa prigione)
Ma voglio andare vedere (In questa luce spettrale)
Toccare sentire (In un passo un abisso)
Prendere tutto (Non ho più alcun appiglio)
Quel che mi va (Via dalle fondamenta)
Ho un’impazienza d’amore (Fuori da quella porta)
Di sole e calore (Nascere un’altra volta)
Di ritrovare (Sola in mezzo ad un mare)
La libertà (Nascere un’altra volta)
(Imparare a volare)

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